Finanziamento e prestazioni

La scelta di aderire a una forma di previdenza complementare in forma collettiva piuttosto che individuale ha impatti differenti sia per l’aderente che per il datore di lavoro. LAVORATOREIniziamo con l’approfondire le differenze tra l’adesione ad un fondo negoziale (chiuso) piuttosto che aperto o PIP. FinanziamentoPossono essere tre le fonti di cui può usufruire un lavoratore dipendente per [...]

Dal 2107 arrivano novità in materia di adesione alle forme di previdenza complementare. Ecco cosa prevede il nuovo regolamento della COVIP.l nuovo regolamento della COVIP sulle modalità di raccolta delle adesioni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.137 del 14 giugno 2016 ed entrerà in vigore dal 1 aprile 2017.Il nuovo Regolamento è stato adottato [...]

Quando accade che un lavoratore dipendente, proveniente da un altra a azienda nella quale era assunto a tempo indeterminato, venga assunto uno degli aspetti da gestire riguarda il trattamento di fine rapporto (TFR). A stabilire le regole in tema di destinazione del TFR alla previdenza complementare alle quali sono chiamati il nuovo, ma anche il [...]

Cosa succede quando un lavoratore dipendente che abbia già aderito a un fondo pensione, conferendovi il proprio TFR, cambia lavoro? La questione è chiarita dalla delibera Covip del 24 aprile 2008 nella quale si legge come in caso di nuova assunzione spetta al datore di lavoro verificare la scelta fatta precedentemente dal lavoratore, acquisendo apposita [...]

La cosiddetta portabilità del contributo del datore di lavoro, nel caso in cui un dipendente decida di trasferire la propria posizione da un fondo pensione chiuso a una diversa forma di previdenza complementare, anche individuale, è stata stralciata dall’articolo 15 del DDL Concorrenza. Al momento tutto è ancora provvisorio, visto che il testo è nella [...]

Novità in arrivo contenute nel DDL Concorrenza, che prevede un anticipo della prestazione erogata da una forma di previdenza complementare per soggetti privi di un’occupazione; addio, inoltre, alla chiusura dei fondi di categoria, alla portabilità ed ai limiti di conferimento del trattamento di fine rapporto.In arrivo una novità per chi perde il lavoro: il Governo [...]

Generalmente il trattamento di fine rapporto  viene utilizzato dalle aziende come “forma di autofinanziamento” e la possibilità che il dipendente chieda di conferirlo ad una forma di previdenza complementare non è sempre ben vista dal datore di lavoro perché ritenga un costo.Questo modo di pensare generalizzato, molto probabilmente, è dovuto alla mancanza di una corretta [...]

La riforma della previdenza complementare attuata con il decreto n. 252/2005, non ho finire trovato applicazione per il settore pubblico a causa del mancato esercizio della delega prevista nella legge n. 243/2004. Il decreto stesso ha previsto che  ai fondi pensione negoziali rivolti ai dipendenti pubblici sia applicata la precedente normativa contenuta nel decreto n. [...]