Il sistema di calcolo

Dal 1° gennaio 2016 sono in vigore i nuovi coefficienti di trasformazione per calcolare le pensioni con il sistema contributivo, introdotto dalla riforma Dini del 1995.I coefficienti di trasformazione consentono di determinare l’importo del trattamento pensionistico tenendo conto dell’aspettativa di vita del soggetto al momento del pensionamento.L’importo della pensione annua si ottiene applicando al montante [...]

L’articolo 1, comma 23 della legge 335/1995 (Riforma Dini) consente ai lavoratori iscritti presso una delle gestioni obbligatorie INPS (artigiani, commercianti, dipendenti, coltivatori diretti) e ai fondi sostitutivi ed esclusivi in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 di optare per la liquidazione della pensione secondo le regole contributive, ovvero passare da un sistema [...]

Con il metodo contributivo l’importo della pensione è determinato sulla base di tutti i contributi versati, quindi ogni anno si considera la retribuzione (dipendenti) o il reddito (autonomi) imponibile ai fini contributivi, tale retribuzione/reddito viene moltiplicata per la relativa aliquota di finanziamento, determinando nella sostanza i contributi versati a favore del lavoratore.Il massimale di redditoOccorre [...]

Lo comunica l’INPS in un nuovo appuntamento dell’operazione “porte aperte” dedicato alle gestioni previdenziali dei pubblici dipendenti.Gli assegni pensionistici dei diplomatici sono del 30% più alte rispetto ai contributi versati. E’ quanto risulta dall’operazione porte aperte dell’INPS che ha fatto luce sulle pensioni del personale diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, iscritto alla Cassa dei [...]

La Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2015 ha pubblicato il decreto 22 giugno 2015 con il quale sono stati rivisti i coefficienti di trasformazione del montante contributivo (il totale dei contributi versati e rivalutati) per il calcolo della quota di pensione contributiva. I nuovi coefficienti sono validi per tutte le quote di pensione maturate nel [...]

Perché è fondamentale conoscere la differenza tra PIL nominale e PIL reale quando si parla di pensioni? Semplice, perché nel sistema di calcolo della pensione contributivo il PIL è il parametro utilizzato per determinare, al 31 dicembre di ogni anno, il tasso di capitalizzazione dei montanti contributivi, in pratica il rendimento della pensione futura.In genere, [...]

E’ sempre vero che il sistema di calcolo retributivo è migliore rispetto a quello contributivo? Ci sono dei casi in cui anche il sistema contributivo può determinare un importo di pensione che non si allontana da quello retributivo?Il Centro Studi Impresa Lavoro ha pubblicato un articolo di Infoprevidenza sul tema.Per scaricare il PDF dell’articolo clicca [...]

L’importo delle future pensioni dei nostri figli sarà determinato esclusivamente dal sistema di calcolo contributivo, basato sui contributi versati nell’arco di tutta la vita lavorativa. Tuttavia, prima che il sistema contributivo diventi l’unico utilizzato (all’incirca nel 2040) c’è un ulteriore sistema di calcolo in vigore, chiamato “misto“, per il quale l’importo della pensione è determinato [...]

Chi ha in programma, dopo aver maturato la pensione, di riprendere il lavoro in azienda o di dedicarsi a un’attività autonoma, ha spesso un dubbio: posso farlo e continuare a prendere la pensione?Dal 2009 il divieto di cumulo pensione/reddito da lavoro resta solo sui trattamenti pensionistici d‘invalidità, essendo stato abolito sulle pensioni di vecchiaia e [...]

La Gazzetta Ufficiale del 6 luglio scorso ha pubblicato i nuovi coefficienti di trasformazione che entreranno in vigore a partire dal 2016 per determinare l’importo delle pensioni contributive, contenuti nel decreto del Ministero del Lavoro 22 giugno 2015. La nuova revisione comporterà una diminuzione di circa due punti percentuali della pensione rispetto al 2015.Si tratta [...]

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